| Cari amici, eccomi a scrivere una lettera per tenervi informati e per ringraziarvi del continuo sostegno che mi offrite. Il caldo tropicale sta arrivando proprio in questi giorni anche nella zona di Pescador: non si riesce quasi a dormire anche perché le zanzare hanno incominciato la loro “stagione lavorativa”. Da qualche settimana la pioggia non si fa vedere, per questo i vari comuni hanno iniziato a limitare l’uso giornaliero di acqua alle famiglie, ma tutti speriamo che sia una situazione temporanea.
Il 7 settembre é stata celebrata presso il cimitero di Pescador una messa in occasione del primo anno dalla morte del nostro carissimo padre e amico don Gianni Sacco: la celebrazione é stata molto commovente, tantissime persone, dalle più svariate città della regione, sono accorse per pregare sulla tomba di colui che per più di 40 anni ha sfamato, vestito, visitato, consolato, curato centinaia di persone in cerca di dignità e soprattutto di Dio. Eravamo tutti commossi ma carichi di speranza e di voglia di lavorare: come ha spiegato molto bene frate Aguinaldo nella sua omelia, don Gianni ha fatto la sua parte su questa terra e adesso noi non dobbiamo fermarci a piangere sulla sua tomba ricordandoci quanto bene ha fatto a tanta gente, ma, al contrario, dobbiamo alzarci in piedi e continuare decisi la sua opera con tutto l’entusiasmo e l’amore possibile, affinché il nostro prossimo non abbia più nessun tipo di fame e non debba più chiedere la carità per avere ciò che gli spetta di diritto. Questo é l’insegnamento che ho portato a casa dalla Messa e che ho voluto condividere con voi.
Ma parliamo dei nostri cari assistiti. La Casa di Riposo Frei Inocêncio ospita attualmente 48 persone, come sempre con i più svariati problemi: età avanzata, problemi psichiatrici, persone abbandonate e senza casa, persone in coma, sordomuti, ciechi, dipendenti di alcool che cercano di uscire dal vizio... Oltre a me ci sono 18 dipendenti assunti regolarmente che si prendono cura di queste persone che hanno bisogno di tutto... I 3 ragazzi (di cui 2 di Omegna: Umberto e Federica) che hanno fatto ad agosto una piccola esperienza missionaria a Pescador si sono resi conto della complessità della casa e dei mille bisogni che sorgono ogni giorno... non si può descrivere attraverso una email che cosa rappresenta un’intera giornata passata alla Casa di Riposo Frei Inocêncio... Tutti i comuni limitrofi e anche i Tribunali mi chiedono sempre posti letto per accogliere nuove persone che, con i problemi descritti anteriormente, rischierebbero la vita se non ci fosse un luogo come il nostro per accoglierli. Settimana prossima, per esempio, dovrebbero essere ricoverate 2 persone, una signora di São José do Divino e un signore di Nova Modica. Vi scrivo tutto questo per farvi capire l’importanza dei vostri aiuti, spirituali e materiali, senza i quali sarebbe molto difficile offrire una vita degna a tante persone che in teoria hanno gli stessi nostri diritti ma che in pratica vivono ai limiti della sopportazione umana.
Devo anche comunicarvi un’ottima notizia: attraverso contatti presi con Luciano Agazzone, settimana scorsa un donatore anonimo (che spero di conoscere un giorno!) mi ha dato la possibilità di comprare la casa limitrofa alla Casa di Riposo. Questo ci permetterà in futuro di aumentare la struttura già esistente per poter offrire maggior conforto agli ospiti ed eventualmente realizzare nuovi progetti! So che la situazione economica mondiale é sempre più critica e so anche che é sempre più difficile trovare fondi ed aiuti, ma sono ancora più certa che la Provvidenza Divina non mi farà mancare i mezzi per lavorare.
Per adesso vi saluto e vi ringrazio con la promessa di farvi avere notizie il mese prossimo... A presto, Francesca
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