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Notizie
GIORNATA MISSIONARIA STRAORDINARIA, notizia del 18/11/2007

Dare un aiuto concreto, un calcio al nostro egoismo e testimoniare il Vangelo aprendo il cuore a chi ha bisogno: è questo l'intento della "Giornata missionaria straordinaria" che si terrà nel prossimo fine settimana nelle parrocchie omegnesi. Una giornata definita "straordinaria" perchè, accanto a quelle organizzate ordinariamente dalle Diocesi durante l'anno, si è voluto individuare un'occasione espressamente dedicata alle realtà più vicine, per coinvolgimento diretto o concreto interessamento, alle nostre parrocchie.

Insieme ai sacerdoti omegnesi, che hanno accolto e perfezionato la nostra proposta, si è cosi deciso di realizzare una

Giornata missionaria straordinaria

Sabato 24 - Domenica 25 novembre 2007

Nelle parrocchie di:

S.Maiolo (Agrano) - S.Croce (Bagnella) - S. Maria Assunta (Cireggio)

S. Gaudenzio (Crusinallo) - S. Ambrogio (Omegna)

Le offerte raccolte durante le S. Messe di sabato e domenica saranno interamente devolute a quattro realtà missionarie particolarmente vicine alle nostre parrocchie:

  • Missione di PISCO (Perù) Mercoledì 15 agosto 2007 alle 18.41 (le 0,41 del 16 agosto in Italia) il Perù è stato colpito da un terremoto di intensità pari a 8 gradi della scala Richter. L'epicentro è stato individuato in mare, di fronte alla città di Pisco, a circa 150 km a sud-est di Lima. Pisco, la capitale della regione di Icà è stata la più colpita dal sisma che ne ha distrutto il 70% delle case. La chiesa parrocchiale è crollata durante la celebrazione della messa con pesanti conseguenze di morti e feriti. Ancora oggi la situazione è drammatica, sia per i beni di prima necessità, sia per le strutture che devono essere ricostruite per affrontare l'inverno. Padre Sanchez, parroco di Pisco ci ha chiesto un aiuto soprattutto per i bambini rimasti orfani a cui sta offrendo cibo e le cue necessarie per la sopravvivenza.
Referente a Omegna: don Davide 3356063011 - Oratorio S. Cuore 032361060
Tramite: Gustavo Chumbes, ingegnere di Lima (Perù) -
Referente a Pisco: Padre Sanchez, parroco di Pisco
  • KAMPALA (Uganda) Nell'agosto del 2006 si è costituita la prima ONG ugandese, NESCO Nsambya Ex Street Children Organization, creata da tre giovani che , sotto la guida di un missionario inglese, padre Paul, ha incominciato a raccogliere già dal 2000 i ragazzi di strada, i bambini soldato e i ragazzi abbandonati per le strade tra Uganda e Congo. In questo paese persiste la guerra civile tra forze governative e ribelli, la situazione è tesa, ma alcune persone di buona volontà si occupano dei "fratelli più piccoli". Attualmente sono circa 100 i bambini che vivono tutti insieme in due casette diroccate ai margini della periferia cittadina, esposti alle razzie dei gruppi paramilitari e alla criminalità. Grazie a questa organizzazione hanno un futuro, imparano l'inglese, riescono a mangiare due volte al giorno e dormire, tutti insieme, sotto un tetto. In questo periodo hanno gravi difficoltà perchè le piogge hanno quasi distrutto la loro casa, facendo tristemente diminuire il numero dei bimbi ospitati, perchè l'acqua che in Africa tanto manca ai corpi disidratati, non li ha risparmiati.
Referente a Omegna: Davide Fornara, studente infermiere
c/o l'Ospedale San Raffaele di Milano - pecio86@yahoo
Tramite: Ospedale San Raffaele/AISPO di Milano -
Referente a Kampala: Kaweesi Godfrey, chairman di NESCO
  • Pescador (Brasile) Pescador è una cittadina del Minas Gerais dove da più di quarantanni opera don Giovanni Sacco, sacerdote missionario che ha dedicato la propria vita al servizio dei più deboli. Dall'inizio del 2003, l'infermiera omegnese Francesca Visconti ha raggiunto la missione brasiliana, affiancando don Gianni al servizio dei poveri e degli ammalati. Le sue competenze le hanno permesso di farsi carico delle numerose esigenze sanitarie della zona, e di diventare poi, il punto di riferimento e la coordinatrice principale della Casa di Accoglienza, che a causa del continuo aumento delle persone ricoverate e della mancanza di un sistema pensionistico che consenta di coprire i costi per il mantenimento dei pazienti, è sostenuta dall'azione di Missione Possibile.
Referente a Omegna e Tramite: Associazione Missione Possibile - www.missionepossibile.it
info@missione possibile.it Presidente: Raffaela Peretti 3394512415 -
Referente a Pescador: Francesca Visconti, infermiera e laica missionaria
  • Campo Grande e Corumbà (Brasile) Campo Grande Hospital Sao Juliao: lebbrosario alla periferia di Campo Grande (Mato Grosso del Sud) che presta anche servizio ospedaliero, oltre ad accogliere gli ammalati di anseniasi (lebbra) vuole aprire nuovi padiglioni per affrontare le nuove malattie che si stanno diffondendo tra i poveri (AIDS e tubercolosi). All'interno esiste un asilo nido e una scuola con circa 300 ragazzi che vivono nei due bairo (quartieri poveri) vicini all'ospedale. Inoltre in città c'è una Vovotulia (casa per bambini abbandonati o affidati dal giudice minorile) e il centro di accoglienza per i migranti che offre cibo e riparo per chi, dalle città, arriva a Campo Grande. A Columbrà, paese di confine con la Bolivia, abbiamo preso contatto con una "Cripam", Struttura day hospital per bambini denutriti o malati che vengono ospitati durante il giorno, mentre la sera rientrano in famiglia.

Referente a Omegna: Marco Bussoli di Bagnella
Tramite: Associazione OASI di Torino www.oasiomg.org

Referente a Campo Grande: Suor Silvia, direttrice dell'Hospital Sao Juliao

Chi volesse fare un'offerta direttamente ad una di queste realtà o a favore del Bangladesh, dove il ciclone Sidr, ha mietuto centinaia di vittime (la notizia troppo recente non ci ha dato modo di organizzarci meglio) può rivolgersi direttamente ai referenti in Omegna sopra citati o a Don Davide. GRAZIE

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